Cura precoce del Covid, nuovo articolo scientifico italiano

 Serafino Fazio, Flora Affuso e Paolo Bellavite, hanno appena pubblicato (come “in press”)
da Medical Science Monitor, un nuovo articolo sulla cura del COVID-19 in fase iniziale.

Il titolo è “A Review of the Potential Roles of Antioxidant and Anti-Inflammatory Pharmacological Approaches for
the Management of Mild-to-Moderate Symptomatic COVID-19” (Una rassegna dei potenziali ruoli
degli approcci farmacologici antiossidanti e antinfiammatori per la gestione del COVID-19
sintomatico da lieve a moderato) e reperibile integralmente qui.

Dopo il successo internazionale del primo studio clinico uscito in Dicembre come spiega il prof. Serafino Fazio, “questo nuovo lavoro delinea i percorsi coinvolti nella risposta dell’ospite all’infezione da SARS-CoV￾2 e discute il potenziale ruolo di indometacina, aspirina, omeprazolo, esperidina, quercetina e vitamina C”, nel contrastare la “replicazione di SARS-CoV-2 e la progressione dell’infezione, evitando
le complicazioni trombotiche vascolari tipiche di questa malattia e le dannose tempeste di citochine e bradichinine”.
In una situazione in cui i monoclonali stanno perdendo d’interesse a causa delle varianti e i farmaci antivirali sono costosi e comunque utilizzabili in ristrette categorie di pazienti “a rischio”, resta apertissima la ricerca di terapie adeguate, a basso costo e sicure. Questo approccio scientifico e documentato fornisce il razionale per una sperimentazione clinica controllata che confronti la
multiterapia antivirale, antiossidante e antiinfiammatoria, proposta dal gruppo di Fazio e
collaboratori, con altri farmaci utilizzati nella fase iniziale della malattia COVID-19.
“Un altro successo dei medici che da due anni lottano per la cura precoce del COVID, con il Comitato
Cura Domiciliare Covid-19”, come hanno sottolineato il presidente Erich Grimaldi e la portavoce Valentina Rigano.

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